Nominativo - Orlandini Paolo

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

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Vuole ogni dovere che fra coloro, de’ quali abbiamo fatta menzione, che ad esempio del famosissimo Giotto s’applicarono in questi primi secoli del risorgimento della pittura, all’arte del miniare, io faccia alcuna ricordanza di Don Silvestro Monaco Camaldolese del Monastero degli Angeli di Firenze, come quegli, che condusse opere si belle e per diligenza, e per disegno, per quanto quei tempi comportar poterono, che meritarono non pure gli applausi de’ gran Monarchi, ma eziandio degli stessi professori del secol buono. Ma prima è da sapersi, come circa gli anni del Signore 1340. venne nel nominato Monastero un Monaco di santi costumi, chiamato Don Iacopo Fiorentino, il quale molto stimando ogni piccolo avanzo di quel tempo, che non occupavano le sue osservanze (virtù propria solamente di Religiosi molto perfetti per desiderio di ben servire a Dio, ed alla Chiesa sua) erasi con grande studio guadagnata una maniera di scrivere in quella sorta di carattere grosso, che si ricerca pe’ libri da coro, che per lo più scrivevansi sopra carta Pergamena, che con molta ragione gli vien dato nome fra gli scrittori del più eccellente in tale facoltà, di quanti fossero stati avanti a lui, ed anche per più secoli poi.Questi non solamente scrisse per lo Monastero suo fino a venti pezzi di libri da Coro, i maggiori, che avesse veduta l’Italia tutta fino al suo tempo, ma eziandio moltissimi per Roma, Venezia, e Murano, per lo Monastero di san Mattia della stessa Religione; per lo che ne fu celebrato in vita da ognuno, che conobbe sua gran virtù (e particolarmente dall’eruditissimo D. Paolo Orlandini monaco del suo Ordine, che in sua lode compose molto in verso latino) ma dopo sua morte vollero i suoi Religiosi in memoria di lui conservare in una degna custodia quella sua mano, che si eccellentemente, e religiosamente tanto operò in servizio del sacro canto.

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P Pace da Faenza sua vita 5. Palazzo de’ Signori in Siena 4. 40. Palazzo del Pubblico, già de’ Signori della Scala 83. Paolo da Siena pitt. ritrasse Papa Benedetto X. 32. rifa i tetti della Basilica di san Pietro 32. Paolo Orlandini Monaco Camaldolese sue composizioni in versi latini 61. Pestilenza in Firenze del 1383. 56. del 1348. 58. descritta 66. Pesarese scult. e archit. 46. Piena d’arno del 1333. 36. Piazza de’ Signori allargata con rovina di molte case 41. Piero da Farnese Capitano de’ Fiorentini contro i Pisani muore 73. Pietro Cavallini pitt. sua vita 6. fu scultore 6. uomo di santa vita 6. sua morte 6. alle imagini dipinte da lui concorse Iddio con miracoli 7. suo particolar modo di dipignere imagine della Santissima Nunziata 7. Pietro Laurati sua vita 31. il primo che in Siena introducesse la buona maniera di dipignere 31. il primo che ingrandisse la maniera 31. Pietro Lorenzetti pitt. Sanese 40. Pieve di S. Maria in Cœliaula, detta in Cilicciavoli nel Fiorentino 8. Pieve d’Empoli Terra di Toscana 44. Pieve d’Arezzo 60. Pittori Fiorentini dopo il risorgimento seguito in Firenze dell’arte della pittura si spargono per tutta Europa 48. Pittura nella facciata del palazzo di parte Guelfa da chi fatta 102. Polito di Clemente di Polito sua vita 105. Ponti, e mura in Firenze rovinati per la piena del 1333. da chi rifatti 37. Ponte di S. Trinita il vecchio 44. rovina per la piena del 1557. 44. Poppi Castello nel Casentino 43. Porta di bronzo il Tempio di S. Giovanni fatta da Andrea Pisano 32. finita nel 1339. 32. levata di suoi primo luogo 32. Porta di bronzo di d. tempio di S. Gio: 96. Porta principale di S. Petronio di Bologna da chi intagliata 96. Prato Vecchio Terra di Toscana, celebre per Donato Grammatico, per Cristofano Landini, e per Iacopo da Prato Vecchio pitt. 42. Proverbio nato da un fatto di Lorenzo di Bicci pitt. Fiorentino 100. Puccio Capanna pitt. Fior. sua vita 45.

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