Nominativo - Lorenzo di Giovanni

Numero occorrenze: 4

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

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Fiorirono in questi tempi nella Città di Firenze diversi professori delle nostre arti, a’ quali (come che fossero avuti in gran pregio) furon dati a fare molti degli ornamenti della gran fabbrica della facciata di santa Maria del Fiore, alla quale fino dall’anno . . . . era stato dato principio. Uno di costoro fu Lorenzo di Filippo Architetto di essa fabbrica, del quale si trova ad un Libro di deliberazioni dell’Opera per sei mesi, cominciato al primo di Luglio 1384. Die 30. Augusti Laurentio Philippi Caputmagistro dicti operis pro suo salario duorum mensium proxime preteritorum videlicet Iulij, et Augusti F. 7. pro quolibet mense etc. Ed in altro del 1396. Die 11 Augusti reconduxerunt de novo pro tempore sex mensium initiatorum die prima mensis Maj proximi preteriti Laurentium Philippi Caputmagistrum dicte fabbrice et opere dicte Cattedralis maiorisEcclesie Florentine pro dicto tempore cum salario F. 8. auri pro quolibet mense. Vi fu ancora un Giovanni d’Ambrogio Scultore, del quale nel nominato Libro di deliberazioni del 1384. si trova Die 19. Decembris Ioanni Ambrosij F. 10. auri pro parte solutionis cuiusdam figure quam ipse facit, videlicet Iustitiam, etc. Ed in un altro di deliberazioni del 1396. per sei mesi Ioanni Ambrosij Scarpellatori pro parte solutionis F. 25. auri ex summa florenorum 173. quos dictus Ioannes habere debebat a dicta Opera pro precio, et mercede figure marmoree B. Barnabe per eum facte et complete; Ed inoltre a’ 28 Dicembre Ioanni Ambrosij Caputmagistro dicte Opere pro eius salario trium mensium F. 24. E di Lorenzo figliuolo di questo Gio: ancor’esso Scultore, o come allora più comunemente dicevasi (secondo che ho da varj luoghi raccolto) Intagliatore di figure, Scarpellatore, Maestro di scarpello, e Maestro d’intaglio, si trova nel citato Libro Die 25. Augusti Laurentio Ioannis Ambrosij Intagliatori figurarum pro dicta opera F. 20. mutuo super unam figuram B. Virginis Marie.

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E poco dipoi Laurentio Ioannis Ambrogi Magistro intagli ex causa mutui pro laborerio unius quadronis marmi albi in quo sculptum est figura unius Prophete et pro laborerio alterius quadronis per eum incepti laborans pro uno alio Propheta. E notisi che in quei tempi nel parlarsi di figure intagliate, o dipinte per la parola Profeti intendevansi anche Apostoli. Alcune delle figure, delle quali in questo luogo io fo menzione, ed ho anche ragionato nelle Notizie appartenenti ai tempi antecedenti, furon poi collocate nella facciata ne i luoghi, che fino a oggi si riconoscono in un disegno fatto a penna, ed acquerelli con maravigliosa accuratezza per mano, come io credo, di Bernardino Poccetti, fino nel tempo appunto, che dovette restar concluso di demolire essa facciata (stata in piedi circa a 200 anni) per fabbricarla di nuovo col buon ordine moderno. Questo disegno, che fino a oggi si conserva nell’Opera di Santa Maria del Fiore, o per causa dell’umidità, o per altra qualsifosse cagione, avendo assai patito, già incominciava in alcune parti quasi a non iscorgersi piu, quando agli anni passati, acciocché non mai si perdesse la memoria d’una così bella, e suntuosa antichità, fu dall’accurata diligenza di Lionardo della nobil famiglia de’ Buonarroti Simoni, Provveditore dell’Opera, fatto copiare puntualissimamente per mano di Alessandro Nani; e la copia, insieme coll’antico originale fece egli riporre nella Guardaroba della medesima Opera, dove al presente si trova. Oltre a quanto si riconosce nell’accennato disegno, ho io anche ritrovato il Decreto, che fu fatto per la situazione di esse figure, che si legge nello stesso Libro di deliberazioni del 1396. ed è quello che segue Die 20. Novembris deliberaverunt quod in facie anteriori Ecclesie Sancte Reparate in tabernaculis vacuis in columnis marmi ibidem existentibus ponantur, et murentur figure marmoree, que facte sunt in dicta Opera, videlicet sancti Barnabe, sancti Victorij, cum eorum Angelis ex utraque parte iuxta dictas figuras. Fu ancora circa questi medesimi tempi fino a dopo il 1400. e operò in Firenze un certo Nanni di Bartolo, del quale si trova nel citato libro questa memoria Nanni Bartoli Intagliatori vocato Rosso quos recipiet pro parte solutionis unius figure marmoris mictende in Campanile dicte Ecclesie.

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L Lando da Siena archit. sua vita 42. Leon X. Sommo Pontefice a Firenze visita il Monastero degli Angeli 61. Libro antico de’ morti del Convento di san Domenico in Siena 3. 5. Libro intitolato Martilogio esistente nell’Archivio di san Pietro in Roma 3. Libreria di san Lorenzo del Sereniss. Granduca 12. Libri di antichissimi Poeti Provenzali, che vi conservano 90. 92. Libro antico degli uomini della Compagnia de’ Pittori di Firenze 13. 33. 48. Libreria celebre de’ manoscritti originali, e spogli del Senat. Carlo Strozzi 64. 67. 79. Libreria insigne anticamente in Provenza, ridotta a ben’ essere dopo le guerre dal Monaco dell’Isole d’Oro 89. Lino pitt. scult. e archit. sua vita 8. Lionardo Aretino istorico 107. Lionardo della nobile famiglia de’ Buonarruoti Simoni 104. Lippo pitt. Fiorentino sua vita 84. Lippo Vanni pitt. Sanese 87. Lippo Memmi pitt. Sanese sua vita 34. Loggia de’ Signori in Piazza architettata dall’Orcagna 65. Loggia d’Or San Michele dipinta 43. Loggia de’ Mercanti d’Ancona da chi architettata 75. Lorenzo Ghiberti scult. Fior. fa le due porte di S. Giovanni 32. Lorenzo Bolognese pitt. sua vita 57. Magnif. Lorenzo de’ Medici padre, di Papa Leone X. 62. D. Lorenzo Monaco Camaldolese pitt. sua vita 94. Lorenzo di Bicci pitt. Fiorent. sua vita 96. Lorenzo Antonio Vite pittore 109. Lorenzo di Filippo archit. 103. Lorenzo di Gio: d’Ambrogio scult. 103. Luca di Giovanni da Siena scult. 80.

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

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L Lamberti, Niccolò di Piero, dec. 7. del sec. 2. a c. 80. Lando da Siena, dec. 4. del sec. 2. a c. 42. Lanfranco, Gio., dec. 2. della par. I. del sec. 5. a c. 151. Lanfrani, Jacopo, dec. 4. del sec. 2. a c. 45. Laurati, Pietro, dec. 3. del sec. 2. a c. 31. Lauri, Baldassar, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 307. Lauri, Francesco, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 199. Lerambert, Anrico, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 272. Ligozzi, Jacopo, dec. 2. della par. 2. del sec. 4. a c. 171. L'Ingegno, Andrea Luigi, dec. I. del sec. 4. a c. 185. Vedi Andrea Luigi. Lino, dec. I. del sec. 2. a c. 8. Lippi, Fra Filippo, dec. 4. della par. I. del sec. 3. a c. 100. Lippi, Lorenzo, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 450. Lippo, dec. 7. del sec. 2. a c. 85. Lippo Vanni, dec. 7. del sec. 2. a c. 87. Livio Mehus, dec. 6. della par. 2. del sec. 6. a c. 605. L’Olandese, Gio., dec. 4. del sec. 4. a c. 311. Vedi Gio.Lombardus, Lambert, dec. 4. del sec. 4. a c. 303. Lomi, Aurelio, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 290. Lo Spagna, Giovanni, dec. 3. del sec. 4. a c. 278. Vedi Spagna. Lorenzo Bolognese, d. 5. del sec. 2. a c. 57. Lorenzo di Filippo, dec. 9. del sec. 2. a c. 103. Lorenzo figliuolo di Gio. d'Ambrogio, dec. 9. del sec. 2. a c. 103. Lorenzetti, Ambrogio, dec. 4. del secolo 2. a c. 39. Lotti, Cosimo, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 306. Lottini, Padre Fra Gio. Angelo, decenn. 2. della par. 2. del sec. 4. a c. 176. Lottone, Lorenzo, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 528. al verso 16. Luca di Giovanni da Siena, dec. 7. del sec. 2. a c. 80. Luca d'Olanda, decennale I. del sec. 4. a c. 177. Vedi Leida. Luz, Francesco, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 415. al verso 9.

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