Nominativo - Pastorino da Siena

Numero occorrenze: 4

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

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Jacometti, Pietro Paolo, dec. 2. della p. I. del sec. 5. a c. 81. Jacometti, Tarquinio, dec. 22. della parte 3. del sec. 4. a c. 227. Jannella, Ottaviana, dec. 6. della parte 2. del sec. 6. a c. 616. Janssens, Cornelio, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 379. Jans, Lodovico, decenn. 3. del sec 4. a c. 242. Jacomone da Faenza, dec. 3. del sec. 4. a c. 241. Jacopo da Prato Vecchio, dec. 4. del secolo 2. a c. 42. Jacopo di Piero, decenn. 6. del sec. 2. a c. 71. Jacopo di Cione, e di Jacopo Orcagna; decen. 6. del sec. 2. a c. 72. Jeniers, David, dec. 3. della par. 3. del sec. 4. a c. 412. in fine. Il Bacchiacca, Francesco d'Ubertino, dec. 4. del sec. 4. a c. 290. Vedi Bacchiacca. Il Bagnacavallo, Bartolommeo, dec. 4. del sec. 4. a c. 327. Vedi Raminghi. Il Borgognone, Padre Jacopo, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 417. Vedi Cortesi. Il Capanna, dec. 2. del sec. 4. a c. 227. Il Cieco da Gambassi, Gio., dec. 3. della par. I. a c. 253. Vedi Gonnelli. Il Fadino, Tommaso, dec. 2. del sec. 4. a c. 230. Vedi Alessi. Il Fattore, Gio. Francesco, dec. 3. del sec. 4. a c. 240. Vedi Penni. Il Ferrarese, Girolamo, dec. 4. del secolo 4. a c. 291. Vedi Girolamo Lombardo. Il Ferraro, Quintino Messis, dec. 2. del secolo 4. a c. 208. Vedi Quintino Messis. Il Fiammingo, Francesco, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 283. Vedi di Quesnoy. Il Franciabigio, Marco Antonio, dec. 2. del sec. 4. a c. 235. Vedi Franciabigio. Il Friso, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 240. Vedi Benefatto. Il Guercino da Cento, Gio. Francesco, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 270. Vedi Barbieri. Il Moro, Francesco, dec. 4. del sec. 4. a c. 286. Vedi Torbido. Il Paggio, Francesco, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 332. Vedi Merano. Il Pastorino, dec. 5. del sec. 4. a c. 347. Vedi Pastorino. Il Pazzo, dec. 2. del sec. 4. a c. 215. Vedi di Cleef Ivos. Il Pittor Calavrese, dec. 6. della par. 2. del sec. 6. a c. 633. Vedi Cav. Fra Matteo Preti. Il Ricco, Bernardino, dec. 2. del sec. 4. a c. 231. Vedi Ricca. Il Sabioneta, Galeazzo, dec. 2. del secolo 4. a c. 231. Vedi Pisenti. Il Soddoma, Gio. Antonio, dec. 2. del secolo 4. a c. 228. Vedi Razzi. Il Sojaro, Bernardino, dec. 4. del sec. 4. a c. 294. Vedi Gatti. Il Vignola, Jacopo, d. 4. del sec. 4. a c. 31. Vedi Barozzi, e vedi da Vignola. Indocus, Giuda, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 276. Vedi Van Winghel. Ingoli, Ravennate, Matteo, decenn. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 294. Iorisz, Augustyn, dec. I. della par. 2. del sec. 4. a c. 66. Isaaesz, Pieter, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 233.

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P Pace da Faenza, dec. I. del sec. 2. a c. 5. Pacchierotti, Jacopo, dec. 2. del sec. 4. a c. 227. Padre Fra Gio. Batista Stefaneschi, decen. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 163. Vedi Stefaneschi. Pagani, Francesco, dec. I. della par. 2. del sec. 4. a c. 75. Pagani Gregorio, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 192. Paggi, Gio. Batista, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 216. Palma, Jacopo, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 203. Palloni, Cosimo, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 414. al verso 35. Pampurino, Giacomo, dec. I. del sec. 4. a c. 200. Paolini, Pietro, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 364. Pappagallo, Maso, dec. I. del sec. 4. a c. 187. Parigi, Alfonso di Santi, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 184. Parigi, Alfonso, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 332. Parigi, Giulio, dec. 3. della p. 3. del secolo 4. a c. 379. Passerotti, Bartolommeo, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 101. Pasinelli, Lorenzo, dec. 3. della p. 3. del sec. 4. a c. 338. verso il fine. Passignani, Cav. Domenico, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 130. Pastorino, dec. 5. del sec. 4. a c. 347. Vedi il Pastorino. Patenier, Giovacchino, dec. 2. del secolo 4. a c. 222. Pellegrino da Modana, dec. I. del sec. 4. a c. 195. Vedi da Modana. Peloro, Gio. Batista, dec. 3. del sec. 4. a c. 247. al verso 5. Penni, Gio. Francesco, dec. 3. del sec. 4. a c. 240. Vedi il Fattore. Peranda, Santo, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 208. Perugino, Pietro, dec. 7. par. 2. del secolo 3. a c. 125. Peruzzi, Baldassarre, d. 3. del s. 4. a c. 244. Pesello, Francesco, dec. 6. della par. 2. del sec. 3. a c. 120. Peters, Gio., decen. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 417. Petrazzi, Astolfo, dec. 2. della p. I. del sec. 5. a c. 85. Piaggia, Terano, decenn. 2. del sec. 4. a c. 231. verso il fine. Piamontini, Giuseppe, dec. 5. del secolo 5. a c. 527. al verso 24 Piazza Fra Cosimo, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 214. Pieratti, Domenico, e Gio. Batista, dec. I. della p. 3. del sec. 4. a c. 193. al v. 22. Pieri, Stefano, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 171. Piero Francecsco, o Franchoys, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 375. Pier Giovanni Tedesco, dec. 7. del secolo 2. a c. 80. Pietersz, Gerit, dec. 3. della par. 3. del sec. 4. a c. 396. Pintoricchio, Bernardo, dec. 2. del secolo 4. a c. 217. Piola, Pellegrino, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 338. Piola, Pier Francesco, decenn. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 215. Pisenti, Galeazzo, decen. 2. del sec. 4. a c. 231. Vedi il Sabioneta. Poccetti, Bernardino, dec. 3. della p. 2. del sec. 4. a c. 241. Vedi Barbatelli. Polito di Clemente di Polito, dec. I. del sec. 2. a c. 105. Pomarelli, Tommaso, dec. 3. del sec. 4. a c. 247. al verso 6. Possino, Niccolò, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 297. Poulembourg, Cornelio, decen. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 378. Poussin, Gasparo, decen. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 473. Vedi Dughet. Primaticcio, Ab. Francesco, dec. 3. del sec. 4. a c. 266. Procaccini, Cammillo, Giulio Cesare, e Carlo Antonio, decennale I. della par. 3. del secolo 4. a c. 102. Puccio Capanna, dec. 4. del sec. 2. a c. 45. Purbus, Pieter, e Frans, dec. I. della par. 2. del sec. 4. a c. 84.

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Discepolo di Girolamo da Marzilla, fioriva intorno al 1510. Non debbo tralasciare di fare qualche memoria del Pastorino da Siena, il quale, contuttociò menasse gran tempo di sua vita in qualità di garzone di Guglielmo da Marzilla, Pittore Franzese, singolarissimo nel colorire in vetro; pur tuttavia apprese tanto da quel valentuomo, che tornato in Italia, potette fare onore al maestro, con introdurre una miglior maniera di far lavori di quella sorta: per lo che, non solo fu amato in vita, ma anche meritò alla morte del suo maestro, che seguì nel 1537 essere lasciato erede di tutti i vetri, disegni e arnesi, che egli possedeva, appartenenti a quell’arte, siccome rimaneva anche in parte erede di sua virtù. Il Pastorino dunque, dopo la morte del Marzilla, dipinse in vetro, compose e adattò il bellissimo occhio, che fu posto sopra la porta principale del Duomo di Siena, al quale fece vedere molte figure di Santi, con buona diligenza e disposizione condotti, ed è fama ancora (e lo lascia scritto il Cavalier Baglioni) che fosse opera delle sue mani, l’occhio della Basilica di San Pietro in Roma: il che ne fa credere, che egli altre molte opere conducesse in quel genere, che a nostra notizia non son pervenute. Sappiamo bene, che egli fu solito di operare, per lo più con disegni di Perino del Vaga, valoroso pittore de’ suoi tempi. In questi tempi partorì la città d’Amsterdam Teodoro Horenhert, che riuscì eccellente intagliatore: e fu quegli, che intagliò molte opere di Martino Hemskercq, diede fine al viver suo il sessantesimo di sua età l’anno 1590.

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P Palazzo di Caprarola di casa Farnese, opera del Vignuola 323. Palazzo de’ Pandolfini in via di San Gallo 175. Palla della Cupola del Duomo gettata dal Verrocchio. Peso e misura di detta Palla, nodo, croce, e polo di ferro di essa 119. Volumi delle Pandette Fiorentine, e sua storia 54. Pantasileo Calvi 248. Paolo Uccello e sue notizie. Fu il primo, che megliorasse l’antica maniera 57. Pitture sue in Duomo 58. Sue diverse opere. Donde si chiami Paolo Uccello. Dipinse nel Chiostro di Santa Maria Novella 62. Fu il primo pittore di paesi 63. Fu miniatore di molte cose di prospettive. A cagione di queste trascurò la pittura. Fu inventore degli svolazzi de’ panni nelle figure. Morte di Paolo. Fu molto semplice, e senza letteratura. Pittura della volta de’ Peruzzi, con un grande errore di erudizione 64. Porta della Sagrestia del Duomodi bronzo 65. Parri Spinelli e sua vita 34. Fu buon coloritore a tempera e a fresco. Dipinse molto in Arezzo. Il Pastorino da Siena pittore in vetro 346. Pellegrino da Modena 195. Pergamo di Prato, ove si mostra la Sacra Cintola 38. Pestilenze varie di Milano 331. Piero di Cosimo pittore 126. Fu eccellente in fare stravaganti figure d’animali e uomini. Era malinconichissimo e strano in ogni sua azione 127. Era stravagantissimo nel proprio trattamento. Il suo familiare maneggiamento quale fosse. In tutte le cose era contrario al costume degli altri uomini. Aveva grande invidia a coloro, che muojono per mano della giustizia, e perché. Stimava molto, e desiderava morire di morte subitanea, e perché. Altre sue stravaganze. Aveva gusto grandissimo nel veder piovere dirottamente, purché non venissero tuoni, de’ quali aveva una grandissima paura. Essendo ottagenario come dipingesse 128. Morì miseramente solo, e di caduta da una scala appiè della quale fu ritrovato 129. Pieter Aerfen, detto Pietro Lungo 298. Ebbe molto genio e abilità nel dipignere cucine con tutti i loro arnesi. Sue opere spezzate e rotte, e perché 299. Ebbe tre figliuoli, che furono anch’essi pittori 300. Pieter Brueghel Pittore 335. Disegnava tutte le vedute, che in viaggiando se gli presentavano davanti, donde ne derivò un proverbio sopra di lui. Si dilettava di cose allegre, e particolarmente de’ balli e feste contadinesche. Lasciò di pigliare per moglie una serva sua, non ostante averglielo promesso, e perché 336. Sue opere d’innumerabili figurine 337. Pietro Perugino Pittore, e sue opere 125. Pietro Riccio 129. Pietro Koeck pittore 310. Pittori, che operarono nella gran chiesa di S. Petronio, nella Cappella della Madonna della Pace 328. Pittori Genovesi 231. La Pittura posta in gran pregio, e poi molto decaduta, e suo racconto 72. Andrea del Sarto Pitture della Compagnia dello Scalzo. Pitture del chiostro piccolo della Chiesa della Santissima Nunziata 202. Pittura a fresco della Vergine, posta sopra la porta del chiostro, che entra in Chiesa 205. Polvere d’archibuso, da chi e quando sia stata inventata 27. Porte della Sagrestia del Duomo 37. Prete da Urbino 242. Il Primaticcio 266. Pulidoro da Caravaggio 281.

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